L'Autre Chose affida la Direzione creativa a Nicolò Beretta

L’Autre Chose sceglie la contemporaneità e il made in Italy globale come valori chiave della nuova strategia di crescita ed espansione internazionale.

A pochi mesi dall’ingresso di Alice Carli quale nuovo Amministratore Delegato, il percorso di crescita di L’Autre Chose viene ora rafforzato dalla nomina di Nicolò Beretta a Direttore Creativo di tutte le collezioni upper premium, che oltre al core business delle calzature includono anche il ready-to-wear, la linea di borse e la piccola pelletteria.

L’azienda marchigiana ha scelto il giovane designer italiano per il talento contemporaneo e l’internazionalità della sua visione creativa, elementi già comprovati dal consenso ricevuto con il marchio di calzature Giannico, attualmente distribuito da Barney’s, Printemps, Galeries LaFayette, 10 Corso Como, La Rinascente, Beyman, LevelShoe e I.T Apparels.

L’individuazione di Nicolò Beretta da parte dell’azienda, controllata all’84% del capitale da Sator Private Equity Fund, è avvenuta lungo la direttrice della contemporaneità che rappresenta l’elemento centrale - in tutte le sue declinazioni - della strategia di sviluppo del brand al fine di allinearlo alle dinamiche digitali e alle tendenze di consumo globali.

In questa prospettiva si inserisce l’implementazione di una nuova strategia omnichannel che punta alla velocizzazione del flusso “time to market” grazie all’ integrazione diretta tra i negozi monomarca e il nuovo canale e-commerce progettato in collaborazione con FiloBlu.

Contestualmente, sul piano wholesale, l’azienda ha recentemente siglato importanti accordi di collaborazione con i più autorevoli e-tailer e deparment store nel panorama del lusso globale, tra cui Farfetch, Luisaviaroma, Tsum e Bosco dei Ciliegi. L’espansione internazionale sarà, inoltre, rafforzata da una serie di collaborazioni esclusive con partner di prestigio presenti nelle aree geografiche di maggiore interesse per il brand, con un focus particolare su Asia e Stati Uniti.

Il concetto della contemporaneità ha portato anche al ripensamento delle collezioni nell’ottica di una creatività globale più dinamica, veloce e coinvolgente e coincide con la riorganizzazione interna messa in atto nelle ultime settimane per adeguare la supply chain ai principi di sostenibilità, trasparenza e flessibilità alla base di tutte le operazioni aziendali.

L’obiettivo di snellire le tempistiche di produzione, semplificare i sistemi logistici e accelerare la consegna delle collezioni porterà l’IT management ad assumere un ruolo chiave nel processo di ottimizzazione, garantendo la progettazione e l’amministrazione centralizzata di tutti sistemi informatici e software gestionali necessari per il coordinamento sincronizzato tra business online & offline.

La stessa contemporaneità, infine, si traduce nell’accelerazione dei processi decisionali ed esecutivi interni all’azienda – sempre più allineata al metodo del Direct Message Management - e all’attuale formazione di una squadra manageriale che ripensa l’organizzazione dei ruoli a partire dalla creazione di un’apposita Omnichannel Division cui faranno capo sia le operazioni retail che digital.

In un’epoca in cui le nuove tecnologie stanno totalmente rivoluzionando le dinamiche del business e le tendenze di consumo, L’Autre Chose si trasforma dunque in un’azienda che avanza alla velocità di Whatsapp utilizzando le nuove tecnologie non solo come strumento B2C ma anche come un nuovo stile d’impresa in cui le aziende non si misurano solo sui numeri ma anche e soprattutto sulla connessione immediata e costante tra le persone.